Il sale marino o il sale rosa dell’Himalaya non aumentano il rischio cardiometabolico come il sale da cucina raffinato.

3 Marzo 2026

Un’elevata assunzione di sodio è associata a:

  • peggioramento del profilo cardiometabolico, soprattutto in presenza di obesità, insulino-resistenza o diabete tipo 2
  • aumento della pressione arteriosa
  • maggiore rigidità arteriosa
  • incremento del rischio di malattie cardiovascolari
  • aumento del rischio di ictus

Nelle persone con sovrappeso o obesità, l’effetto ipertensivo del sodio può essere ancora più marcato a causa di alterazioni metaboliche e di uno sato di infiammazione cronica di basso grado. Sostituire il sale raffinato con sale marino o naturale non riduce l’introduzione di sodio e non offre benefici documentati per la salute cardiovascolare e metabolica.

FONTI:

World Health Organization.
Sodium reduction. WHO Fact Sheet, aggiornato 7 febbraio 2025. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/sodium-reduction

American Heart Association.
Reducing Sodium in the U.S. Diet. Fact Sheet aggiornato 2025–2026. https://www.heart.org/en/-/media/Files/About-Us/Policy-Research/Fact-Sheets/Access-to-Healthy-Food/Reducing-Sodium-in-the-US-Diet-Fact-Sheet.pdf

European Society of Cardiology (ESC)Visseren FLJ, Mach F, Smulders YM, et al.

2021 ESC Guidelines on cardiovascular disease prevention in clinical practice.
European Heart Journal. 2021; 42:3227–3337. DOI: 10.1093/eurheartj/ehab484